5 modi per stare bene a natale

Una delle espressioni più popolari durante il periodo delle feste è “a Natale siamo tutti più buoni”. In realtà quello dal 15 dicembre al 6 gennaio è il periodo che mette di più alla prova i nostri nervi e la serenità che tanto vorremmo conquistare dopo un intenso anno passato a dividerci tra famiglia, lavoro e vita privata.

La chiave di tutto sta, come sempre, nella moderazione, e non solo in relazione alla quantità di cene e pranzi che si affaccia all’orizzonte, ma anche al modo in cui si possono affrontare gli impegni che caratterizzano questo momento dell’anno.

Vediamo insieme quali possibili strategie possiamo mettere in pratica:

LIMITIAMO LO STRESS

Il periodo precedente le feste è spesso il più ricco di scadenze: sul lavoro, nell’economia della casa e nella vita privata. Quando lo stress ha la meglio sull’organismo, quest’ultimo reagisce con tensione e crampi addominali, nausea e vomito; questo perché l’intestino è il luogo in cui si riflettono emozioni, pensieri, rabbia, piacere, come un “secondo cervello”, che ci manda messaggi sullo stato del nostro malessere psicologico e fisico. Per correre ai ripari e ritrovare la serenità, è utile assumere probiotici che agiscono sul riequilibrio della flora batterica e vitamina B5 che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento psico-fisico.

CONTRASTIAMO REFLUSSO E CATTIVA DIGESTIONE

lo stomaco, si sa, durante le feste è destinato a svolgere del lavoro extra, e improvvisi mal di testa, pancia gonfia, senso di pesantezza, possono essere disturbi legati alla cattiva digestione (dispepsia). Gran parte del cibo che ingeriamo subisce un processo di pre-digestione nella parte alta dello stomaco, grazie agli enzimi digestivi prodotti dal Pancreas; quest’ultimo si indebolisce quando questo processo avviene con fatica. Per aiutarlo a non lavorare più del dovuto, possiamo assumere integratori che contengano enzimi alimentari – come le maltodestrine fermentate – e fruttoligosaccaridi, volti a una corretta utilizzazione metabolica di fibre, carboidrati, proteine e grassi. In questo modo, non avremo soltanto facilitato il compito al Pancreas e all’intestino tenue, ma avremo permesso al carico enzimatico di svolgere altre importanti funzioni metaboliche, quali riparazione di tessuti e organi, immunoregolazione e neurotrasmissione.

Se poi il problema è il REFLUSSO GASTROESOFAGEO dopo i pasti, può servire assumere integratori contenenti estratti vegetali e potassio bicarbonato con funzione antiacida e protettiva a livello di mucosa gastrica.

PROTEGGIAMO FEGATO E INTESTINO

Chi è già predisposto a disturbi a carico del fegato deve stare ancora più attento a non esagerare con grassi e alcool. Evitate i fritti e i liquori, e sostenete il vostro fegato con preparati a base di erbe disintossicanti, e depuranti a livello epatico, biliare e pancreatico, come ad esempio Carciofo, Astragalo, Verga d’Oro.

E se le feste le  passate all’estero, magari in una località calda, accogliente e dal clima tropicale, non fatevi cogliere impreparati dal MALESSERE DEL VIAGGIATORE: munitevi di fermenti lattici per riequilibrare la flora batterica intestinale, e godetevi la vacanza!

Soprattutto, cercate di staccare la spina: avete il diritto di rilassarvi, accantonando per un po’ i pensieri, le preoccupazioni e i problemi.

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