Bambini e stress: la paura della scuola si calma con I probiotici

“Mamma, ho mal di pancia, non voglio andare a scuola!”
“Domani ho una verifica, sono agitatissima e sono già andata in bagno due volte!”

Quante volte lo abbiamo sentito dai nostri figli?
La tensione legata all’ansia da prestazione, quell’agitazione che arriva quando si deve affrontare un evento importante come una gara sportiva o una verifica a scuola, spesso prende il sopravvento anche in età scolare. Quando qualcosa preoccupa, tutto il corpo ne risente, soprattutto il tratto gastro-intestinale.

Esistono forti legami fra il cervello e l’intestino: per questo preoccupazioni e stress si manifestano spesso con disturbi intestinali, tra cui:

  • nausea;
  • vomito;
  • tensioni addominali.

Questi sintomi, a loro volta, sono responsabili di nervosismo e irritabilità. È una “catena” che collega la mente e il corpo, dove una influenza l’altro e viceversa.

PERCHÉ L’ANSIA PER LA SCUOLA FA VENIRE MAL DI PANCIA?

Il nostro organismo è dotato di sofisticati sistemi di difesa, in grado di tutelare efficacemente la salute; In alcuni momenti queste difese, per diversi motivi, possono indebolirsi. Durante l’infanzia, per esempio, le difese naturali si stanno ancora sviluppando e la risposta agli attacchi è quindi meno rapida ed efficiente. Il sistema immunitario del bambino deve ancora maturare, ed è per questo che i piccoli tendono ad ammalarsi più di frequente.

Il cervello poi, controllando l’intestino tramite il sistema nervoso, è in grado di determinare una variazione della motilità dei muscoli intestinali. Condizioni di ansia e stress possono quindi influire su questi movimenti, alterandone il ritmo. E anche la flora batterica ne risente.

 

PRENDIAMOCI CURA DELLA FLORA INTESTINALE

Se lo stress è prolungato nel tempo, si altera la nostra capacità adattativa con modificazione della produzione di alcune sostanze tra cui il cortisolo, chiamato anche “ormone dello stress”.

Studi recenti hanno dimostrato come alcuni specifici ceppi probiotici siano in grado regolare la produzione di cortisolo. L’integrazione con specifiche preparazioni probiotiche, in grado di interagire con il microbiota intestinale, favoriscono il riequilibrio della flora batterica e ottimizzano la corretta connessione dell’asse intestino-cervello.

Con questi giusti accorgimenti potremo aiutare i nostri figli a ritrovare l’energia e l’equilibrio necessari ad affrontare le prove richieste dagli impegni scolastici e dalle altre attività. Ricordiamoci che anche una corsa nel prato, una giornata senza attività organizzate, ascoltare musica o leggere un libro permettono ai ragazzi di recuperare la necessaria tranquillità.

 

DEPURIAMO L’ORGANISMO E AIUTIAMO IL SISTEMA IMMUNITARIO

È bene fare attenzione, inoltre, ai segnali che manda l’organismo: un eccesso di tossine potrebbe infatti essere la causa che risiede dietro a sintomi quali:

  • caduta di capelli fuori stagione;
  • insoliti dolori alla schiena e nevralgie;
  • momenti di accentuata svogliatezza;
  • difficoltà di concentrazione.

In questi casi è possibile potenziare le difese immunitarie dei nostri ragazzi con altri accorgimenti:

  • con l’aiuto non soltanto dei probiotici, ma anche di oligoelementi;
  • riducendo il più possibile le infiammazioni in modo naturale con il supporto del ribes nigrum e di vitamine antiossidanti;
  • prediligendo il consumo di cereali integrali, frutta e verdura in quantità
  • integrando la colazione con potassio, zinco, magnesio e rame.

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