Cause della cistite secondo la medicina cinese

Per la Medicina Tradizionale Cinese, la vescica urinaria è il viscere collegato al rene nell’elemento acqua: la sua struttura anatomica le permette di immagazzinare i liquidi che derivano dai processi di purificazione e che verranno emessi all’esterno. Perché l’acqua? La relazione con questo elemento non rimane legata solo al flusso di plasma filtrato che diventa urina, ma si estende metaforicamente al lasciar scorrere gli eventi della vita, proprio come fa l’acqua, cambiando forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra.

INTERPRETAZIONI PSICOSOMATICHE DELLA CISTITE

Il simbolismo associato è quello di una raccolta dell’acqua di scarico dell’anima, che viene poi eliminata come in un lungo pianto liberatorio, permettendo di abbandonarsi alla vita in modo spontaneo: trattenere le lacrime, come spesso si è costretti a fare da bambini, e poi da grandi per pudore e per mostrarsi forti, essere intransigenti, poco disposti a cedere e a cambiare, a lasciare il vecchio per il nuovo, sono gli atteggiamenti emotivi che maggiormente indeboliscono il terreno, predisponendolo alla cistite. Interessante il parallelismo con i sintomi: da una parte la necessità di lasciar andare le cose (il bisogno urgente di urinare), dall’altra la volontà di controllare, di “arginare” (la difficoltà nella minzione e la poca emissione di urina, nonostante l’impellenza dello stimolo). La cistite quindi come espressione del dilemma tra il bisogno di mollare e l’attitudine al controllo.

CHE SIGNIFICATO HA IL BRUCIORE LEGATO ALLA CISTITE?

Rabbia repressa, figlia della paura. Perché è proprio la paura l’emozione collegata alla loggia dell’acqua, che per la vescica significa paura di qualcosa che potrebbe minare le proprie certezze ed essere fortemente destabilizzante. Chi soffre di cistiti ricorrenti è spesso un soggetto che ha l’esigenza di avere ogni cosa al suo posto, con limiti ben definiti: la perdita del proprio spazio o un’intrusione nei propri confini, sia fisici che personali, viene vissuta come una minaccia che, se non adeguatamente fronteggiata, scatenerà una “ribellione” interna. La cistite rappresenta la volontà e insieme la difficoltà di demarcare con efficacia il proprio territorio. Molte sono le situazioni che possono portare a un conflitto di questo tipo, ad esempio:

  • genitori, amici o parenti intrusivi;
  • trasferimenti controvoglia;
  • vicini rumorosi;
  • convivenze forzate;
  • vessazioni in casa o sul lavoro;
  • violazioni di domicilio;
  • tradimenti.

CISTITE E SFERA SESSUALE: CONSIGLI UTILI

L’elemento femminile per eccellenza L’Acqua è l’origine della vita, è fluida, cedevole, accogliente: è legata alla sessualità, alla libido che scorre, alla fertilità. E quale disturbo tipicamente femminile, la cistite per la donna ha spesso una connotazione di tipo sessuale, diventando una barriera nella vita di coppia: le parti intime diventano inavvicinabili, per punire un partner immeritevole, per motivi religiosi, perché il sesso viene vissuto come sporco, in antitesi con l’idea di amore puro, oppure perché il rapporto, anche se apparentemente voluto, viene vissuto come una sopraffazione. Riconoscere il proprio conflitto, cercando di percepire quanto davvero si desidera buttarselo alle spalle, prendere quella decisione per sciogliere la cristallizzazione che paralizza davanti al problema e che impedisce all’acqua di fluire, trovare il coraggio di far rispettare se stessi e i propri spazi sono passi fondamentali per una vera guarigione. Come lasciarsi andare? Attraverso l’allenamento, attraverso diversi esercizi:

  • di radicamento, che possono essere utili per “lasciarsi scendere”, abbassando il proprio centro di gravità e sentendosi più vicini alla terra: ancorare le gambe a terra e sentire uscire le radici dai propri piedi aumenta il senso di stabilità e sicurezza, rendendo più capaci di esprimersi e più padroni di sé, consapevoli della propria posizione nella realtà in cui si vive. Le posizioni di guardia delle arti marziali o gli esercizi di grounding della bioenergetica sono tecniche basate sul radicamento;
  • di affidamento, come lasciarsi andare con gli occhi chiusi nelle braccia di un altro, che aiutano a ridurre il bisogno di controllo e a superare la paura dell’intimità.

Infine, anche l’acqua stessa può essere un prezioso alleato: fare una lunga doccia, lasciando che l’acqua scorra su di sé e guardandola finire nello scarico o abbandonarsi nell’acqua, lasciandosi trasportare passivamente dalla corrente, sono semplici, ma evocativi modi per allentare la presa ed esercitarsi alla cedevolezza.

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