Colon: un labirinto di trasformazioni

Scrigno nel quale si accumulano i desideri non realizzati, Grande eliminatore, Sede dell’Inconscio… queste sono solo alcune delle espressioni con cui nei secoli il Colon è stato descritto, a conferma della forte valenza simbolica che questo viscere possiede. Accoppiato al Polmone nel movimento Metallo, l’Intestino Crasso condivide con esso le funzioni di interscambio esterno-interno e di eliminazione; mentre il Polmone scambia energia attraverso il respiro, il Colon accoglie l’impuro che è già stato selezionato dal Tenue e lo conduce verso l’esterno: sono infatti le trasformazioni e i cambiamenti che avvengono nel suo lume che permettono alle feci di formarsi, a partire dagli scarti della digestione. Diventiamo ciò che siamo in funzione di ciò che sappiamo eliminare! Naturalmente, nella visione energetica delle medicine tradizionali, questa funzione viene allargata anche al vissuto emozionale: rinnovarsi ogni giorno eliminando ciò che non serve più è infatti a tutti gli effetti un atto di separazione. Abbiamo già ricordato la capacità di trasformazione quale caratteristica positiva del Metallo: la vita è un continuo divenire e una forte energia Metallo permette di adeguarsi alle nuove circostanze; al contrario, la resistenza al cambiamento, l’incapacità di lasciare andare i vecchi pensieri, le idee ormai inutili, i dolori del passato, gli atteggiamenti di orgoglio, chiusura, avarizia e ostinazione sono espressione di un’energia debole che stagna nel Colon manifestandosi attraverso disturbi di “trattenimento”, come la stipsi e il meteorismo. Non è un caso che chi soffre di problemi intestinali stia peggio quando c’è da modificare qualcosa: al mattino, quando si deve uscire di casa; dopo mangiato, quando si provoca un cambiamento della motilità basale del tubo digerente; in viaggio, ai cambi di stagione, quando l’organismo si deve adattare a nuovi alimenti; nei momenti di stress, quando ci si deve mettere in discussione. Anche  i fattori climatici e la dieta hanno un ruolo importante nella genesi dei disturbi del Colon.

  • l’esposizione dell’addome al freddo e un’alimentazione eccessivamente fredda e raffreddante, ricca di succhi di frutta, yogurt, gelati, cibi crudi come verdure e frutta troppo fredde, oppure un eccesso di cibi molto grassi di natura calda come insaccati, formaggi e cioccolato provocano facilmente un quadro di diarrea,
  • in presenza di calore intestinale derivante da un’alimentazione troppo calda e disseccante, a base prevalentemente di carni rosse, alcolici e cibi arrostiti e al forno, il quadro più probabile sarà stitichezza con feci secche e dure.

Un’energia Metallo flebile può manifestarsi soprattutto nel periodo di massima attività del movimento, l’Autunno, quando gli organi interessati si trovano a lavorare a pieno regime. E a risentirne di più saranno soprattutto i soggetti “polmonari”, coloro cioè che manifestano una debolezza costituzionale della loggia del Metallo. Sono i Melanconici di Ippocrate, coloro che in Omeopatia sono chiamati Fosforici, in Oligoterapia inquadrati nella seconda diatesi, quella del Manganese-Rame. Quali sono le loro caratteristiche?

  • longilinei, dall’aspetto elegante, particolarmente emotivi e sensibili, proiettati verso l’introspezione
  • il loro sviluppo embriologico li porta ad avere maggiormente rappresentato l’ectoderma, il foglietto da cui deriva il sistema nervoso: prevalgono le funzioni mentali rispetto a quelle fisiche e sono dotati di spiccata intelligenza, per lo più astratta e creativa
  • la scarsa presenza dei foglietti endo- e mesodermico, determina una facile stancabilità e una spiccata fragilità delle mucose e del sistema linfatico
  • il loro sistema immunitario appare in difficoltà: una ridotta produzione di IgAs, le immunoglobuline che fanno da prima barriera a livello delle mucose, li espone frequentemente a disturbi respiratori, coliti, intolleranze alimentari e patologie autoimmuni.

Tali caratteristiche sono riscontrabili molto presto: i bambini che hanno ripetute tonsilliti, laringiti, bronchiti da adulti più facilmente vedranno vicariare (=sostituire) i loro disturbi sul Colon.