Dentizione

Descrizione generale

I denti decidui, chiamati anche denti da latte sono più piccoli di quelli definitivi e hanno anche meno smalto; hanno il compito di mantenere lo spazio necessario per i denti permanenti che costituiscono la successiva dentatura definitiva che la bocca del bambino, essendo troppo piccola, non può contenere.

Quello della dentizione è un processo che può avere inizio in maniera improvvisa a partire dal secondo mese di vita; in genere si può fare riferimento a una sorta di schema che indica i tempi medi della dentizione ma che non va assolutamente considerato come regola assoluta.

Generalmente è intorno ai sei mesi che spunta il primo degli incisivi inferiori; il secondo, che spunta subito dopo, è sempre un incisivo inferiore (in genere quello vicino) e solo a circa sette mesi comparirà il primo incisivo superiore. Tra gli otto e i nove mesi saranno spuntati i quattro denti anteriori superiori e tra il nono e il decimo mese il bambino avrà una fila di quattro denti superiori e una di quattro inferiori.

A questo punto ci potrà essere una pausa e il dente successivo, il primo dei quattro molari, comparirà verso il primo compleanno. Intorno ai 2 anni la dentatura da latte è completa.

 

Cosa sente il bambino

L’eruzione dei primi dentini nella maggior parte dei casi è accompagnata da sintomi generali e locali che possono risultare più o meno fastidiosi per il bambino. Tra questi i più comuni sono:

– gengive gonfie e infiammate

– salivazione abbondante

– irritabilità

– sonno disturbato

– in alcuni casi febbre, diarrea a inappetenza

 

Prevenzione e cura

I rimedi che possono aiutarci in questo caso sono:

Sodio ialuronato butirrato: molecola innovativa e brevettata, è un polisaccaride composto da acido ialuronico e acido butirrico; la combinazione di queste molecole nel corretto rapporto, prolunga la permanenza dell’acido ialuronico sulla mucosa favorendone l’azione idratante e protettiva della gengiva.

Pantenolo: conosciuto come provitamina B5, è ampiamente utilizzato in diversi ambiti per le sue caratteristiche lenitive, emollienti ed idratanti.

Camomilla: viene tradizionalmente usata come rimedio per lenire irritazioni, alleviare stomatiti e lesioni della cute e delle mucose.

Malva: cresce spontaneamente nei prati e nei luoghi incolti di pianura. E’ un ingrediente naturale noto per la sua attività emolliente nelle affezioni del cavo orale.

Tra i rimedi omeopatici su cui invece si può fare affidamento troviamo:

Chamomilla: pianta nota per le sue proprietà spasmolitiche e sedative, è utile quando il dolore è insopportabile ed è presente irrequietezza, oltre a salivazione abbondante

Cuprum metallicum: uno dei rimedi più noti per gli spasmi gengivali, utile in presenza di ipersalivazione e dolori acuti da eruzione.

Calcium phosphoricum: sale minerale costituente denti ed ossa, trova utilizzo nella diarrea e nelle convulsioni senza febbre da dentizione. È utile nei ritardi della dentizione e, successivamente, nell’evitare la formazione delle carie.

Cypripedium: pianta nota per la sua attività sedativa, diventa utile nell’irrequietezza, irritabilità ed insonnia che accompagna la nascita deidenti.

Ferrum phosphoricum: sale minerale utile nel primo stadio dell’infiammazione, è impiegato in caso di infiammazione gengivale e febbricola da dentizione.

 

Ulteriore consiglio comportamentale

Nel difficile periodo della comparsa dei dentini alcuni bambini trovano conforto fra le braccia dei genitori, altri preferiscono essere distratti con giochi o libretti. Il fastidio in sede gengivale può essere alleviato offrendo al bimbo un massaggiatore gengivale refrigerato o giocattoli da mordere.

Ma si possono adottare tanti piccoli accorgimenti per diminuire il dolore dei nostri piccoli.

Durante il sonno, sollevare la testa con un cuscino leggermente più alto, può favorire almeno in parte la decongestione gengivale.

L’abitudine di umettare le gengive con una garza sterile bagnata, oltre a dare sollievo al bambino, potrà essere mantenuta in seguito per detergere le gengive stesse ed anche i dentini appena nati, prima dell’uso dello spazzolino. Il ristagno degli zuccheri nella bocca può infatti facilitare le infezioni dei tessuti che circondano la corona dei denti emergenti.

E’ inoltre consigliabile asciugare spesso gli angoli delle labbra e la cute del viso dalla saliva.