Donna troppo in fretta

Il passaggio bambina a donna avviene sempre più spesso con largo anticipo: molte bambine sviluppano i loro caratteri sessuali già prima degli 8 anni.

La pubertà precoce è correlata alla produzione eccessiva e anticipata di ormoni sessuali e può dipendere da diverse cause tra cui:

  • predisposizione genetica (se in famiglia si sono già verificati altri casi simili)
  • obesità ed eccesso di insulina nel sangue: quest”ultima, essendo responsabile di un’anticipata maturazione ossea, crea la condizione essenziale per dare il via al precoce sviluppo sessuale
  • perturbatori endocrini assunti durante l”infanzia: queste sostanze mimano l’azione degli estrogeni sui recettori delle ghiandole mammarie e dell”ovaio causando uno sviluppo sessuale anticipato. Tra i perturbatori endocrini più problematici per i bambini ricordiamo:
    • gli ftalati, presenti nei giocattoli
    • i policlorinati bisfenili, tra cui il noto bisfenolo A (BPA) per anni presente anche nei biberon
    • gli xeno-estrogeni, che troviamo nei cibi per animali allevati e, successivamente, nella carne

A quali segnali deve prestare attenzione un genitore?

Lo sviluppo del pelo pubico e ascellare o della mammella prima degli 8 anni o la comparsa delle mestruazioni prima dei 10 anni richiedono accertamenti diagnostici da parte di pediatra ed endocrinologo, perché in alcuni rari casi possono essere indizio di malattie gravi quali problemi all”ipofisi, ai surreni, alle ovaie o tumori, per le quali risulta necessario un trattamento medico.

La bambina con pubertà precoce soffre poi spesso di un vero disagio psicologico e relazionale derivante dagli inaspettati cambiamenti cui il suo corpo va incontro e dal confronto con i propri coetanei dai quali tende spesso ad isolarsi.

Per migliorare le condizioni psico-fisiche del soggetto affetto da pubertà precoce può essere utile considerare la teoria delle diatesi, ovvero sia predisposizioni costituzionali ereditarie, specifiche di ogni persona, che la portano ad ammalarsi con più facilità di alcune malattie.

Ogni diatesi ha delle “debolezze” intrinseche. In particolare, la bambina che soffre di pubertà precoce:

  • è spesso affaticata e stanca, un po’ lenta per carenza di energia, freddolosa
  • può presentare sintomi legati a sindromi da disadattamento (turbe dell’umore, nervosismo, alcune forme di paure)
  • può avere sovraccarico ponderale sino all”obesità ed essere affetta da improvvisi attacchi di fame e voglia di alimenti dolci

Per questi soggetti risultano molto utili alcuni oligoelementi quali Zinco, Rame e Manganese, indispensabili per normalizzare importanti vie metaboliche lungo l”asse ipotalamo-ipofisi-ovaie ma anche per tenere sotto controllo ansia, nervosismo, irritabilità.

Utilizzare gli oligoelementi in associazione a sostanze dechelanti permette di liberare gli oligoelementi da molecole anti-minerali rendendoli così più biodisponibili (Oligolito DIA 5 e 1).

Particolare cura deve essere prestata all”alimentazione e allo stile di vita. Ecco alcuni consigli:

  • dieta antiacida con proteine vegetali opportunamente combinate al posto di quelle animali: quindi limita le carni e i formaggi preferendo legumi, cereali integrali e frutta secca e almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura fresche e stagionali
  • cibi ricchi in vitamina D per riequilibrare il metabolismo del calcio tra cui il germe di grano
  • fibre per favorire il riassorbimento degli estrogeni circolanti in eccesso, ridurre il senso di fame in caso di sovrappeso, regolare il transito intestinale e stimolare lo sviluppo della flora batterica residente nel colon: si possono assumere sia attraverso cibi integrali sia attraverso specifici integratori
  • dolci sani e artigianali fatti in casa al posto di cibo confezionato e preparato industrialmente
  • attività sportiva all’aperto e giochi di squadra: non solo perché il sole aiuta a fissare la vitamina D nella pelle ma anche per favorire la socializzazione e le relazioni