Contrastare lo stress

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità 450 milioni di persone nel mondo, soprattutto occidentale, soffrono di stress, classificata come una delle più gravi malattie del nostro tempo, soprattutto perché in grado di innescare una serie di disturbi fisici e mentali che incidono direttamente sulla qualità della vita.

Gli studi più recenti e innovativi hanno confermato la stretta correlazione tra stress, cervello e intestino: vediamola da vicino. E capiremo perché il nuovo modo di affrontare lo stress parte dall’intestino.

Lavoro, scuola famiglia, ritmi di vita sempre più frenetici: ecco qualche semplice esempio di situazioni stressanti.
In realtà una giusta dose di stress buono o eustress ci permette di reagire prontamente ed energicamente ad ogni tipo di sollecitazione esterna massimizzando le nostre performance. Se però lo stress prende il sopravvento (stress cattivo o distress) si verifica un calo delle capacità sia fisiche che mentali.

Lo stress può alterare le funzioni gastrointestinali e la microflora influenzando la biochimica cerebrale e la regolazione del sistema nervoso enterico (secondo cervello) con conseguenti reazioni infiammatorie locali.

Ecco perché quando il livello di stress si innalza, spesso avvertiamo tensione e crampi addominalinausea e vomito: l’intestino, che è il luogo in cui si riflettono emozioni, pensieri, rabbia, piacere, in una parola è “intelligente”, ci segnala lo stato di malessere attraverso messaggi, oltre che psicologici (stati ansiosidisturbi dell’umoreirritabilità, scarsa concentrazione), anche fisici.

DIOP L., GUILLOU S., DURAND H.:
“Probiotic food supplement reduces stress-induced gastrointestinal symptoms in volunteers: A double – blind, placebo – controlled, randomized trial.” Nutrition ResearchVolume 28, Issue 1, January 2008. Pages 1-5
MESSAOUDI M. et al., “Assessment of psychotropic-like proper ties of a probiotic formulation (Lactobacillus helveticus R0052 and Bifidobacterium longum R0175) in rats and human subjects” British Journal of Nutrition, 2010. page 1-9
GAREAU Melanie G. et al. “Bacterial infection causes stress-induced memory dysfunction in mice” Gut 2011; 60: 307 e 317

Qualche consiglio: 

cerca di fare movimento, riequilibrare il ritmo sonno-veglia e riattivare stati d’animo positivi. Non ultimo, cura l’alimentazione: riduci i caffè, gli zuccheri, proteine animali, legumi e cereali non integrali, via libera invece a frutta e verdure di stagione, fibre, acqua oligominerale e cibi ricchi di magnesio.

L’intestino è un laboratorio di emozioni che soffre e gioisce con noi regolando ansia e tensione: per contrastare i sintomi da stress, sia fisici che mentali, parti da qui!

Lo stress dunque è una questione di testa, ma anche di pancia. La combinazione di alcuni ceppi di probiotici ha dimostrato un effettivo potenziale andando a creare un effetto barriera contro i batteri patogeni, favorendo la corretta funzionalità intestinale e migliorando la “comunicazione” tra cervello e intestino.

Questo si traduce in una riduzione dei disturbi fisici (sintomi gastrointestinali) e in un miglioramento di quelli emotivi.

Per tenere sotto controllo lo stress è dunque importante curare l’alimentazione (sì agli zuccheri complessi e ad abbondante acqua, no a eccitanti, fumo e alcolici) possibilmente integrandola con fermenti lattici specifici.

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