I Sintomi e i Rimedi per i Dolori Addominali

Tra i vari muscoli presenti nel nostro corpo, alcuni agiscono senza bisogno del nostro comando e proprio per questo ci accorgiamo di loro solo quando “fanno i capricci”. Ad esempio, quando i muscoli delle pareti dell’intestino si contraggono e ci ricordano in modo prepotente la loro presenza, percepiamo il dolore addominale del basso ventre.

Il dolore addominale infatti è uno dei sintomi più importanti della colica addominale. Si manifesta con gonfiore, indurimento dell’addome, fastidio e a volte anche sudorazione, costipazione, crampi addominali e diarrea.

Il sintomo della colica addominale dunque coinvolge gli organi cavi dotati di parete muscolare in grado di contrarsi e l’intestino è uno di questi. Lo spasmo si può presentare a diverse altezze o parti dell’intestino, frequentemente a livello del colon, per poi estendersi a tutto l’addome.

Il dolore si presenta in diversi modi, a volte improvviso, altre volte cresce gradualmente di intensità. Spesso si tratta di episodi isolati che scompaiono in poco tempo, da ore a giorni. Tuttavia, in alcuni casi tende a diventare ricorrente e particolarmente fastidioso e debilitante.

 

Dolori Addominali: Cause

I dolori addominali possono avere diversa origine. Nel caso in cui fossero particolarmente forti non devono essere sottovalutati ed è bene rivolgersi al medico per accertarne le possibili cause.

I fattori scatenanti possono essere legati a infezioni gastrointestinali, occlusioni anche parziali dell’intestino, patologie infiammatorie intestinali e stitichezza.

Ad aggravare il quadro, soprattutto in pazienti già predisposti, possono esserci anche l’assunzione di farmaci come i purganti. Questi, irritando le pareti dell’intestino, ne inducono una contrazione con conseguente dolore.

Anche lo stress predispone a questo tipo di disturbi, soprattutto se accompagnato da dieta disordinata, disbiosi e intolleranze alimentari.

Chi ha l’intestino infiammato può ritrovarsi con dolori e coliche addominali anche solo dopo un colpo di freddo o di caldo. Così la quotidianità diventa veramente difficile da gestire!

Per questo è bene, ove possibile, eliminare i fattori esterni. Modulare lo stato infiammatorio dell’intestino, in modo da ridurre al minimo nell’intensità e nella frequenza gli episodi di coliche addominali.

Nei bambini il mal di pancia è frequente, proprio perché la loro flora intestinale è ancora immatura e per questo suscettibile agli attacchi di batteri e virus, responsabili di coliche e dissenteria.

 

Rimedi per Dolori Addominali

Quando dobbiamo gestire il dolore ancora di lieve intensità, può essere di aiuto fare una passeggiata o scaldare la parte interessata, magari mettendo la borsa dell’acqua calda sulla pancia.

Con questi metodi infatti si allenta la pressione sulle pareti dell’addome dovuta a un accumulo di gas intestinali. Con il calore e il movimento leggero la muscolatura liscia dell’intestino tende a rilassarsi e ad allentare la contrazione.

L’attività fisica leggera fa parte delle abitudini utili da adottare anche in prevenzione. Inoltre, è bene fare attenzione a ciò che si mangia, prediligendo una dieta leggera ed equilibrata, fatta di piccoli pasti, che comprenda acqua oligominerale che aiuta a fluidificare le feci e a facilitarne il transito. Meglio evitare gli alcolici ed il caffè.

Tra gli alimenti ve ne sono alcuni da limitare: formaggi grassi, insaccati, alimenti piccanti e, tra le verdure, quelle verdi a foglia larga. Come frutta è preferibile rinunciare a quella troppo zuccherina come le banane, le albicocche, le pere e l’anguria. È consigliabile anche ridurre i cibi ricchi di fibre ed i legumi.

L’obiettivo della prevenzione è di ridurre l’infiammazione dell’intestino riequilibrando lo stato di disbiosi, causa di anomale fermentazioni che generano meteorismo e spasmo. Quindi sarà utile una cucina come quella a vapore che rende gli alimenti più digeribili.

 

Colica e Dolori Addominali: un Aiuto anche dai (giusti) Probiotici

Associare l’assunzione di probiotici specifici ad uno stile di vita sano contribuirà a migliorare in breve tempo lo stato di salute riducendo gli episodi di dolore addominale.

Come un vestito, anche la proposta probiotica va studiata su misura per rispondere a specifici bisogni:

  • Se siamo in situazione di costipazione e stitichezza saranno da preferire ceppi probiotici quali Lactobacillus helveticus e Bifidobacterium bifidum, contenuti per esempio nell’integratore alimentare AxiDophilus®.
  • In caso di intestino infiammato e tendente all’iperattività, saranno da prediligere ceppi come Lactobacillus rhamnosus e Lactobacillus casei, contenuti in EnteroDophilus®.
  • In situazioni di estrema iperattività tendente alla dissenteria, in caso di crampi addominali e diarrea, il probiotico Saccharomyces boulardii (AxiBoulardi®) riduce le scariche e riequilibra il microbiota intestinale migliorando lo stato infiammatorio.

Di recente numerosi studi hanno evidenziato la benefica attività dei ceppi Lactobacillus helveticus ed il Bifidobacterium longum nel migliorare i disturbi gastrointestinali che originano da situazioni di stress (PegaStress®).

È importante scegliere il probiotico specifico per il nostro bisogno per far si che anche la colica possa essere un ricordo lontano.

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