Terapie oncologiche: il supporto secondo Pegaso

In un altro articolo abbiamo affrontato i punti sui cui la proposta Pegaso vuole intervenire a supporto delle terapie oncologiche:

  • ripristinare i sistemi di regolazione, in particolare l’equilibrio acido-base;
  • ripristinare il microbiota intestinale;
  • favorire e sostenere il drenaggio degli organi emuntori;
  • intervenire sull’alimentazione quotidiana con suggerimenti e indicazioni utili per trarre dal cibo il massimo nutrimento.

Ma come si concretizza? Quali sono i prodotti che rispondono a questi punti? Regobasic – per ripristinare l’equilibrio del pH tissutale In condizioni di neoplasia è presente una situazione di acidosi del tessuto connettivo come conseguenza della condizione fisiopatologica in atto, che può essere aggravata dai trattamenti chemioterapici. Il ripristino dell’equilibrio acido-base consente di agire sull’ambiente extra-cellulare (tessuto connettivo)

  • che ospita tutte le cellule, nutrendole e permettendo loro un’adeguata rigenerazione,
  • che presenta specifiche caratteristiche fisico-chimiche di composizione, struttura e pH.

I sali citrati aiutano a normalizzare i valori del pHattraverso il ripristino della respirazione cellulare, evitando i fastidiosi e pericolosi disturbi che si avrebbero utilizzando carbonati e bicarbonati. EnteroDophilus – per favorire l’equilibrio della flora batterica In condizioni di grave disbiosi le immunoglobuline A (Ig-A) diminuiscono: la somministrazione di alcuni ceppi batterici ha dimostrato essere un elemento efficace nell’aumento della loro produzione, migliorando l’attività delle cellule intestinali. Il ripristino della mucosa intestinale

  • sostiene l’eliminazione di tossine derivanti da processi fermentativi e putrefattivi,
  • contrasta la flogosi generalizzata di tutto l’apparato digerente e l’iporeattività immunitaria (IgA).

Supportare uno stato di disbiosi come nel caso di diarrea grave chemio-indotta, è un presupposto fondamentale per il corretto funzionamento della microflora batterica intestinale e per l’assimilazione di tutti i micro/macro nutrienti indispensabili alla salute dell’organismo. AxiMagnesioper sostenere l’attività anabolica cellulare Il metabolismo cellulare, in condizioni fisiologiche, presenta una perfetta alternanza tra la quota catabolica controbilanciata dalla componente anabolica: il paziente oncologico si caratterizza per uno spiccato spostamento dell’attività catabolica del metabolismo cellulare e un ridotto anabolismo. Il Magnesio è un minerale in grado di intervenire positivamente nei processi energeticiPer esplicare un effetto detossificante la Zeolite Clinoptilolite Attivata ha un’azione attrattiva e assorbente nei confronti dei maggiori agenti intossicanti tra cui la chemioterapia, ma anche intossicazioni già presenti dell’organismo. Infine, può essere utile sostenere il drenaggio degli organi emuntori, con FitoDrena-E e FitoDrena-L Nel prossimo appuntamento vedremo il ruolo strategico dell’alimentazione: il potere del cibo è superiore a quello di qualsiasi altro farmaco, integratore o trattamento, in quanto fortemente coerente alla fisiologia organica. L’importante è introdurlo nel rispetto dei ritmi biologici dell’organismo ri-attribuendogli il ruolo adeguato di nutrimento fisico e non psicologico.

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