Premenopausa: Effetti, Disturbi e Rimedi

Le donne acquisiscono nel corso della vita tanta capacità di adattamento, perché sono chiamate, per motivi fisiologici ma anche pratici, ad affrontare molti cambiamenti.

Tra quelli che impegnano maggiormente sia dal punto di vista fisico che psicologico ci sono i cambiamenti ormonali. Gli ormoni in subbuglio preavvisano che qualcosa sta cambiando e invitano a ritrovare un nuovo equilibrio.

La premenopausa, che compare quando il “patrimonio ovarico” tende ad esaurirsi, può diventare un’occasione per prendersi cura di sé. In un altro modo rispetto a prima, ma con una ritrovata consapevolezza delle proprie potenzialità. Qualcosa si perde ma altre cose si possono aggiungere, perciò è importante vivere questo passaggio naturale come l’inizio di qualcosa di nuovo.

A fianco dell’irregolarità mestruale possono comparire vari disturbi legati alla premenopausa. Vediamo insieme come possiamo risolverli grazie a qualche accorgimento nello stile di vita, nell’alimentazione e, se necessario, con l’aiuto di qualche rimedio naturale.

 

Disturbi Premenopausa

Alcuni dei disturbi della premenopausa sono l’espressione riconoscibile di adattamenti, sintomi visibili diversi per ogni donna.

Sicuramente uno dei più fastidiosi ed evidenti è la vampata.

Vorremmo però concentrarci anche sul rapporto tra premenopausa e ciclo, e soprattutto sulle perdite che compaiono e sono fonte di allarmismo e di preoccupazione.

Le perdite acquose in premenopausa che si alternano a momenti di secchezza sono dovute per esempio alla diminuzione dei livelli ormonali. Anche se trasparenti, possono essere segnale di una modifica del microbiota vaginale e del pH, terreno fertile per la proliferazione di patogeni. Il ripristino degli equilibri ormonali consentirà di regolarizzare anche l’adeguata lubrificazione vaginale.

Le cose si complicano un po’ quando compaiono perdite bianche o gialle in premenopausa, perché possono essere un segnale evidente di infezione.

Quindi se dovessero comparire perdite bianche al posto del ciclo in premenopausa, è importante rivolgersi al proprio ginecologo per identificare al meglio quale sia il patogeno e trovare insieme la soluzione più adatta per ripristinare il microbiota vaginale, il pH, e per proteggersi da eventuali ricomparse, soprattutto se le perdite creano anche bruciore e fastidio.

Altri sintomi che condizionano la quotidianità delle donne sono l’ansia, l’irritabilità e pure l’insonnia, dove una accentua l’altra, in una sorta di circolo vizioso.

 

Possibili Rimedi

A tutto c’è un rimedio!

Vi sono varie soluzioni che possono calzare per le proprie specifiche esigenze. Basta prendersi del tempo per ascoltarsi meglio, adottare qualche nuova abitudine e, assieme al medico o al farmacista, identificare la soluzione adatta ai propri bisogni.

A livello alimentare si consiglia di arricchire la propria alimentazione con cibi ricchi in sostanze estrogeniche come salvia, mango, papaia, borragine, legumi, orzo, pollo o vitello.

Possono essere di aiuto frutti che fluidificano il sangue e migliorano la microcircolazione come l’ananas, il melone, la pesca bianca, i mandarini, le fragole, i frutti di bosco ed il melograno.

Come integrazione diventa sempre un grande alleato il magnesio. Il magnesio in premenopausa contribuisce ad alleviare tutti i disturbi a livello nervoso riducendo lo stato di forte emotività e irritabilità migliorando anche il riposo notturno.

A livello locale vaginale, vi sono diversi rimedi che possono migliorare e ripristinare il microbiota. Sia attraverso l’utilizzo di probiotici specifici per via orale, sia attraverso l’utilizzo di trattamenti locali a base di prebiotici che ripristinano velocemente il pH vaginale alla quota ideale di 4,5 e contribuiscono alla crescita dei lattobacilli, flora eubiotica favorente lo stato di salute intima. Grazie a ciò si ridurranno le perdite, il fastidio e bruciore e si proteggerà la mucosa vaginale.

Tutti questi disturbi, come detto inizialmente, sono dovuti in primis alla minore produzione di estrogeni e progesterone. Per avere quindi un miglioramento più completo di tutta la sintomatologia, ci si può avvalere dell’aiuto di piante come la Dioscorea villosa ed il Trifoglio rosso, che insieme contribuiscono a ripristinare l’equilibrio estroprogestinico venuto a mancare.

 

E se si Ingrassa in Premenopausa, Che Fare?

Anche questo è un cambiamento fisiologico dovuto alla riduzione del metabolismo e dell’attività tiroidea, che comporta un accumulo dell’adipe in zone come il collo, le braccia ed il tronco.

Consapevoli di questo, si dovrà prestare maggiore attenzione all’alimentazione.

Ridurre l’apporto di alcuni nutrienti ricchi in zuccheri semplici che accentuano questo accumulo, e aumentare invece il consumo di pesce e altri prodotti ittici.

Si dovrà aumentare l’attività fisica per smuovere e risvegliare il metabolismo e mantenere un buon rapporto tra massa magra e massa grassa. L’integrazione di fitoestrogeni e fitoprogestinici aiuterà anche in questo caso a diminuire questa tendenza al deposito e darà la spinta giusta per riprendere la propria forma ideale.

Ogni donna ha il suo vissuto e la sua storia. Sapere che ci possono essere diversi rimedi naturali che la possono accompagnare in questo ulteriore cambiamento, sicuramente la renderà più consapevole e più padrona della sua vita e più serena.

 

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